Biography

La cosa fondamentale da sapere (prima ancora di sapere chi sono e perché faccio quello che faccio) è che, per me, la fotografia è basata sul contatto umano e sul rapporto che si crea con chi guardiamo negli occhi.
Senza un sincero legame emotivo con le persone, non riesco proprio a scattare.
Spontaneità e fiducia, innanzi tutto.

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Mi chiamo Mattia Medici.
Come tutti, avevo un padre con una macchina fotografica analogica che tentava di passarmi la passione ma detestavo essere fotografato ne mi interessava apprendere l'arte, a 13 anni ho preferito la musica e non me ne pento.

Ho scoperto la fotografia solo nel 2012, in un momento decisamente "scosso" della mia vita.
Mi sono aggrappato alla macchina per rimettermi in piedi e costruire da zero una strada che mi ha portato fin qui, a scrivere queste righe per spiegarti chi sono e perché credo in quello che faccio.

Ho una moglie, Benedetta, (beh tecnicamente no, non lo è ancora, ma per me lo è sempre stata) che mi sostiene e crede in ciò che faccio al punto da aiutarmi con questa attività, mettendo ordine nel mio caos e realizzando con me questo portfolio.
Per ora ho due figlie: Nina(stella polare della mia vita, primogenita e fonte di continua ispirazione) e Noa, figlia di Benedetta, perfettamente tonda come una luna.
Per loro faccio questo.

Amo la fotografia perché attraverso di essa riesco ad esprimermi in modo molto chiaro, al contrario di quel che faccio con le parole. Più che amore, è diventata una necessità in effetti.
Sono esageratamente emotivo e amo godermi lo spettacolo di ciò che mi accade davanti agli occhi senza interferire (niente newborn alla Geddes o pose plastiche).
Quando vengo accolto, quando mi si da' fiducia, tendo a scattare molto di più (e meglio) di quel che mi viene richiesto.

3.

Il mio lavoro inizia conoscendoti, per questa ragione prediligo inizialmente una chiamata piuttosto che un esile messaggio o un caffè a quattr’occhi piuttosto che una lunga discussione telefonica su prezzi e modi.
Ti stai sposando? C’è un bimbo appena arrivato? Sei innamorato? Raccontami cosa stai vivendo, non vedo l’ora di poterlo ritrarre.

A presto!

M